Il ragazzo e l’ascia

Liezi
Liezi

“Un uomo aveva perso la sua ascia e sospettò il figlio del vicino. Osservò la condotta del ragazzo, il suo modo di camminare, l’espressione del viso, il linguaggio, tutto indicava chiaramente che il ragazza aveva rubato l’scia. Tutti i suoi atteggiamenti erano quelli di un ladro di asce.
Poco dopo, scavando in giardino, l’uomo ritrovò la sua ascia. Quel giorno, quando tornò a vedere il figlio del vicino, nulla del comportamento o degli atteggiamenti del ragazzo suggeriva che avrebbe mai potuto rubare un’ascia”.
Liezi, traduzione di Augusto Shantena Sabbadin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...